Plum cake con nocciole e mele

Questa settimana ho scoperto l’esistenza di un nuovo sport che rende la classica palestra obsoleta…l’ Acqua Walking (e sì, l’ho provato sulla mia pelle). Come funziona? Bè, dopo che ci si è agghindate per l’occasione con i propri costumi da bagno olimpionici e le cuffiette rosa si va tutte in piscina, dove l’istuttrice, che qui chiameremo Franz vista la sua somiglianza con un generale tedesco, inizia a buttare in acqua dei tapis roulant portatili. Il primo ostacolo consiste nel riuscire ad aprire e posizionare il tapis roulant, che ha un peso specifico di circa 10 tonnellate. Una volta posizionati tutti i macchinari di morte inizia l’allenamento. 12 donne cominciano a camminare su questo attrezzo che ovviamente non è alimentato dalla corrente, ma dalle spinte delle nostre gambe, cosa che ci rende incredibilmente simili a 12 criceti con le cuffiette colorate. Dopo 2 minuti inizi a pensare “beh, non è poi così faticoso”, ma ecco che Franz inizia a farsi sentire gridando ordini di difficile interpretazione “mettetevi di lato, camminate incrociando le gambe ma non smettete di rullare il tappeto” (rullare è sicuramente la sua parola preferita). Quando pensi di aver capito cosa voleva ecco un altro esercizio “rullate e alzate la gamba, rullate e alzate la gamba”. A questo punto decido di guardare l’orologio. E’ passato solo un quarto d’ora e sto visibilmente sudando in piscina, la Dany sta per avere un attacco cardiaco, Giovanna ride in maniera isterica, Brigida mantiene un contegno, ma sul suo viso si può leggere la tensione e la paura. I successivi 35 minuti sono proseguiti con svariati esercizi “ma non dimenticatevi mai che dovete rullare il tappeto”. Franz, come ogni buon generale, osservava con attenzioe ognuna di noi e non mancava di correggere ogni movimento errato: “dritte le spalle, giù il sedere, mani davanti, non ti incurvare, rullarullarulla!”

Dopo 50 minuti di Acqua Walking abbiamo stabilito quanto segue: è sicuramente un’attività efficace, se non si diventa una fotomodella con questo allora nulla può funzionare, ma io, personalmente passo. Le mie amiche, stremate ma entusiaste, hanno deciso di andarci 2 volte a settimana, io sinceramente mi limiterò a dare loro il mio supporto morale.

Sono pigra? Sì decisamente, ma il fatto è anche un altro. Ho eliminato tutti i latticini e la patata (che è ovunque) da quasi 4 mesi perdenedo altrettanti chili. Credo di stare soffrendo abbastanza anche senza dover correre sott’acqua con una cuffietta bianca e blu.

Quindi pensate ciò che volete, io passerò le mie serate sul divano (tiè).

E dopo questo delirio passiamo a questo plum cake (non sono ancora sicura che si scriva così) decisamente perfetto per essere “pucciato” nel caffè, nel thè, nello yogurt, o in qualunque altra cosa abbiate in casa.

Plum cake nocciole e meleINGREDIENTI:

250 gr di farina

125 gr di burro (o margarina)

125 gr di zucchero

3 uova

1 pizzico di sale

1 bustina di lievito

1 mela

100 gr di nocciole pelate e tostate

100 gr di uvetta

Rhum

1 bustina di vanillina

zucchero a velo per decorare

 

Immergete le uvette nel Rhum e lasciatele in ammollo.

Lavorate il burro ammorbidito fino ad ottenere una crema, quindi unitevi lo zucchero e la vanillina.

Plum cake nocciole e mele 2Sbattete fino ad ottenere un composto morbido e spumoso, poi aggiungete le uova e sbattete ancora.

Incorporate la farina setacciata col lievito ed un pizzico di sale e amalgamate bene.

Tritate grossolanamente le nocciole ed unitele all’impasto.

Unite anche le uvette dopo averle scolate e strizzate dal Rhum.

Amalgamate bene il composto e versatelo in uno stampo da plum cake rivestito di carta da forno.

Sbucciate la mela e tagliatela a fettine sottili.

Plum cake nocciole e mele 3Sistemate le fettine sul plum cake in modo che la maggior parte delle fettine siano dentro il composto, deve restare in superficie solo la parte dove prima c’era la buccia (mi rendo condo del fatto che probabilmente non avete capito, ma non so come spiegarmi).

Infornate a 180 gradi per 45 minuti (col mio forno ci è voluta un’ora abbondante). Fate raffreddare del tutto prima di togliere dallo stampo e decorate con zucchero a velo.

Semplicemente delizioso!

 

 

6 commenti
  1. Cavolino che buono 🙂
    Ti ho scovata su grazia.it, davvero carino il tuo blog e le ricette!! 🙂
    Volevo chiederti un favorino, anche io sono iscritta su blogger we want you, ma proprio non riesco ad infilare il banner, non me lo fa mettere, tu come hai fatto? Ho sentito molte ragazze che hanno il mio stesso problema un bacione 🙂
    se ti va dai un occhio al mio blog http://mystylerecipe.wordpress.com

    • franciwp ha detto:

      Ciao, grazie mille sono contenta che il blog ti piaccia! 🙂
      Per il banner anche io ho avuto qualche problema ma ho risolto così: ho copiato l’immagine sul mio desktop, poi l’ho caricata sui file media del blog. Poi sono andata sui widget ed utilizzando quello che si chiama “immagine” ho caricato il logo. Non so se mi sono spiegata bene, se hai problemi aggiungimi pure su facebook (francesca morroni), così magari con la chat riusciamo a farlo passo a passo 🙂

      • Sei fantastica!! Sbrigo due faccende e ti aggiungo subito!:) grazie mille!!

      • franciwp ha detto:

        Figurati! 🙂

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