Sarà il freddo, sarà che sono negli ultimi 2 mesi di gravidanza, sarà quel che sarà ma sono entrata in uno stato letargico senza precedenti. Dormirei sempre, il normale abbiocco post pranzo si è tramutato in una dormita pomeridiana e nonostante mi alzi alle 11 del mattino continuo a sbadigliare. L’unica teoria che sono riuscita ad elaborare è che il mio corpo sa che tra non molto non si potrà più permettere di dormire come un adolescente dopo una serata in discoteca e quindi sta cercando di accumulare il maggior numero di forze per affrontare poppate notturne e privazione del sonno.

Quello che è sicuro è che questo freddo favorisce le pennichelle e per combatterlo non c’è niente di meglio di un bel piatto di gulasch fumante. Questo secondo di carne ha una preparazione non velocissima ma davvero semplice, in pratica fa tutto da solo, deve solo cuocere per qualche ora. L’altro aspetto positivo è che potete prepararlo anche con un paio di giorni di anticipo e scaldarlo al momento di servirlo perchè più se ne sta a riposare col suo sughino più sarà morbido e insaporito.

Vi chiedo scusa per la qualità dell’unica foto che ho fatto ma era buio, non mi avete ancora regalato un corso di fotografia e avevo così fame che non ce l’ho fatta a stare 20 minuti alla ricerca della giusta angolazione.

gulasch

INGREDIENTI PER 4/6 PERSONE:

1 kg di carne di manzo (io ho utilizzato il muscolo)

1 cipolla

vino rosso

2 cucchiai di aceto di vino rosso

brodo

paprica in polvere

cumino

maggiorana

alloro

2 spicchi d’aglio

olio

sale e pepe

PREPARAZIONE

Tagliate la carne a dadoni come fareste per lo spezzatino.

Tritate finemente la cipolla e fatela soffriggere con un po’ d’olio in una pentola capiente. Aggiungete la carne e fatela rosolare bene, quindi bagnate con una spruzzata di vino rosso e l’aceto. Salate, pepate, aggiungete un paio di cucchiaini di paprica in polvere (anche di più se come me la amate molto), qualche mestolo di brodo caldo e lasciate stufare per un paio d’ore. Date un’occhiata ogni tanto e se si dovesse asciugare troppo bagnate con altro brodo.

A fine cottura profumate con una foglia di alloro, un po’ di cumino, di maggiorana e l’aglio tritato.

Servite ben caldo con polenta o puré di patate.

Buona serata amici!

Se avete amici a cena, poco tempo a vostra disposizione ma volete comunque presentare un antipasto più elegante di un pacchetto di patatine fritte questa mousse di prosciutto cotto fa al caso vostro. La preparazione è di una semplicità imbarazzante, in pratica si caccia tutto nel mixer, inoltre se volete potete anche prepararla il giorno prima e tirarla fuori dal frigorifero al momento di servirla. Insomma una di quelle ricette furbe e buone che possono farvi fare bella figura col minimo sforzo.

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

30 gr di olive verdi denocciolate

130 gr di prosciutto cotto

50 gr di panna fresca

50 gr di robiola

PREPARAZIONE

Mettete nel mixer le olive, il prosciutto cotto e la robiola quindi azionatelo. Unite la panna a filo e continuate a frullare, se dovesse risultare poco cremosa aggiungete altra panna o un pochino di latte. Mettete in una ciotola e servite con crostini di pane o piadina calda.

Già fatto, credo che il tempo di preparazione si aggiri intorno ai 3 minuti e se ci fate caso non c’è nemmeno bisogno di aggiungere il sale perchè ci pensano le olive a dare la sapidità.

Buona serata amici!

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Come sapete questo 2017 mi porterà a diventare mamma e quindi a dormire due ore per notte chiedendomi cosa ho fatto di male nella vita per meritarmi tutto questo. Quello che non sapete è che da quando ho visto quelle due linee blu il Trattore ha deciso di non volere assolutamente sapere il sesso del nascituro, mentre per quanto mi riguarda una delle prime domande che ho fatto al medico è stata: “si vede qualcosa?”. Sono così passati mesi e mesi in cui ho nascosto tutti i vestini del colore giusto in un baule che il Trattore sapeva di non dover aprire se voleva continuare ad essere ignorante sulla faccendo sesso; abbiamo fatto liste di possibili nomi da bambini e da bambine e sono riuscita a resistere alle minacce di morte dei parenti che volevano assolutamente delle risposte. Fino ad un paio di settimane fa. Eravamo alla solita visita di controllo ed io, convinta ormai che il dottore si ricordasse chi avesse di fronte, mi sono completamente dimenticata di ricordargli di non dire il sesso a voce alta. E così, dopo averci mostrato le dimensioni della testa, la colonna vertebrale e due guanciotte che sono già tutte da stropicciare se ne esce con: “ecco, questo è il pisello”. Il Trattore ha finto di non sentire, di essere immerso nei suoi pensieri ma in realtà doveva solo metabolizzare la notizia. Grazie dottore, mesi di fatiche gettati al vento. L’aspetto positivo è che finalmente ho potuto dire al mondo che aspetto un maschio, genitori e suoceri hanno finalmente deposto le armi e posso comprare cose azzurre anche quando sono col Trattore, senza dover tornare nei negozi il giorno dopo per evitare di essere scoperta. Un po’ ti ringrazio dottore, ma porca miseria connetti il cervello ogni tanto!

Ora che anche voi sapete tutto possiamo festeggiare e questo piatto è perfetto per l’occasione. Se state cercando di rimettervi in forma dopo le feste potete chiudere il computer e andare a farvi una corsetta perchè queste crespelle sono grasse, burrose e pancettose. La preparazione è semplice e il risultato…beh sono state spazzolate da tutti quindi direi che è un successo assicurato.

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INGREDIENTI PER 6-8 PERSONE:

PER LE CRESPELLE:

200 gr di farina 00

2 uova

400 ml di latte

sale

PER IL CONDIMENTO:

450 gr di champignon

160 gr di pancetta affumicata a dadini

150 gr di scamorza affumicata

1 spicchio d’aglio

prezzemolo

60 gr di burro

60 gr di farina

600 gr di latte

140 gr di parmigiano grattugiato

300 ml di panna da cucina

noce moscata

sale

olio

PREPARAZIONE

Per prima cosa preparate le crespelle: sgusciate le uova in una terrina, unite un pizzico di sale e sbattete con una forchetta. In un altro recipiente mettete la farina e diluitela col latte amalgamando bene per evitare di formare grumi.Unite questo composto alle uova e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Ora: io ho l’attrezzo per fare le crepes che in pratica fa tutto lui ma se non lo possedete niente paura, scaldate poco burro in una padella antiaderente e versatevi un mestolo di composto. Lasciate cucinare per un minuto quindi girate la crespella aiutandovi con una spatola; mettete a raffreddare in un piatto e passate alla prossima. La cottura è molto veloce perchè le crespelle devono essere belle sottili.

Mentre le crespelle si raffreddano preparate la besciamella. Fate sciogliere in una pentola il burro, quindi aggiungete la farina e amalgamate bene. Quando vedete che non ci sono più grumi aggiungete tutto in una volta il latte freddo, salate, profumate con una grattata di noce moscata e continuate a mescolare sul fuoco finchè la besciamella si sarà addensata. Aggiungete 60 gr di parmigiano grattugiato, mescolate, spegnete e fate intiepidire.

Se usate funghi freschi puliteli e tagliateli a fettine. Cucinate gli champignon in una padella con un filo d’olio e lo spicchio d’aglio sbucciato. A fine cottura profumate con un po’ di prezzemolo tritato, salate e lasciate intiepidire.

Cuocete la pancetta in una padella antiaderente senza aggiungere ulteriori grassi, lasciate intiepidire.

Versate un po’ di besciamella sul fondo di una pirofila, a tutta la rimanente aggiungete i funghi e la pancetta. Disponete su ogni crespella una fettina di scamorza affumicata e ricopritela con un cuchiaio abbondante di besciamella ai funghi. Arrotolate le crespelle e mettetele nella pirofila. Mescolate la panna da cucina alla besciamella rimasta e versate il composto sopra le crespelle. Cospargete col parmigiano rimasto e cucinate in forno caldo a 175 gradi per circa mezz’ora. Le crespelle dovranno essere belle dorate.

Semplicemente golosissime!

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Come avete passato il 31 dicembre? Avete bevuto/mangiato/festeggiato come se aveste ancora 20 anni? Io dopo una cena che avrebbe sfamato l’intero esercito italiano sono andata a dormire verso le 3 del mattino ed il giorno dopo l’ho passato a leccarmi le ferite in un angolo, col solo desiderio di andare in letargo per un paio di mesi per potermi riprendere.

Ma stanchezza a parte Capodanno mi ha dato l’occasione di provare di provare a fare la tanto conosciuta torta pan di stelle, che è entrata a pieno titolo nella mia top ten di dolci preferiti. La preparazione è a dir poco ridicola: se proprio avete la velocità di un bradipo in cucina ci metterete 20 minuti, ad un ritmo normale ho calcolato circa 12 minuti. Mi rendo conto che questo dolce al cucchiaio non sia un piatto di alta cucina, probabilmente i veri chef storcono il naso di fronte a un tale abominio ma a me sinceramente interessa il risultato e questa torta è semplicemente spaziale.

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INGREDIENTI PER 6 PERSONE:

500 ml di panna fresca

biscotti pan di stelle

1 cucchiaio di zucchero a velo

500 gr di crema spalmabile fondente

latte

50 gr di cioccolato fondente

PREPARAZIONE:

Montate la panna con lo zucchero a velo; tritate il cioccolato fondente.

“Pucciate” (termine altamente tecnico) velocemente i biscotti nel latte e disponetene una fila in una pirofila, quindi copriteli con uno strato di crema spalmabile, uno strato di panna montata ed una spolverata di cioccolato grattugiato. Ricominciate coi biscotti inzuppati nel latte e andate avanti così finchè gli ingredienti e l’altezza del contenitore ve lo permettono. Terminate l’ultimo piano mescolando la panna montata avanzata con un paio di cucchiai di crema spalmabile, versate il composto sopra ai biscotti e finite col cioccolato grattugiato.

Fate riposare in frigorifero almeno un paio d’ore prima di divorarla.

Facilissimo, velocissimo e delizioso: cosa volete di più?

Buona epifania!

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Non sono impazzita so bene che Natale è passato e che mi tocca aspettare un altro anno per dare sfogo ai miei istinti natalizi ma tra qualche giorno è il 31 dicembre e bisogna pensare a cosa preparare per stupire amici e parenti prima di rimettersi a dieta. Questa ricetta l’abbiamo preparata io e mamma per questo Natale ed è perfetta se volete fare un figurone per il cenone dell’ultimo dell’anno. Vi avviso la preparazione è lunga, parecchio lunga, non particolarmente difficile ma richiede il suo tempo quindi se avete i minuti contati lasciate perdere. Il lato positivo è che potete preparare questo piatto con anticipo e scaldarlo al momento della cena perchè se sta un po’ in frigo a riposare il sapore ne guadagna. La ricetta è quella di mia nonna e io e la mamma abbiamo passato un intero pomeriggio a riscriverla con accuratezza di dosi perchè in quella originale era fatto tutto a occhio ed il procedimento era un po’ vago. Il risultato per fortuna è stato all’altezza delle aspettative calcolando che papà ha affermato che il sapore era esattamente come lo ricordava, quindi accendete il forno e preparatevi a fare un figurone.

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INGREDIENTI PER 8/10 PERSONE:

2 anatre (peso totale 4,5 kg circa)

1 kg di macinato di manzo

2 etti di pancetta arrotolata a fette

4 fette di pancarrè

8 arance

1 limone

1 spicchio d’aglio

vino bianco

2 uova

noce moscata

prezzemolo

burro

sale

PREPARAZIONE

Fatevi pulire le anatre dal macellaio facendovi mettere in un sacchettino i fegati e i cuori. Passate le anatre velocemente vicino ad una fiamma per eliminare l’eventuale peluria in eccesso quindi sciacquatele bene. Strizzate 2 arance, versate il succo all’interno delle anatre e lasciate marinare.

Nel frattempo grattuggiate la bucca di 6 arance e strizzatele. Fate lo stesso col limone (tenendo in ciotole separate le bucce delle arance e del limone). Unite insieme il succo di limone e quello delle arance (se le arance sono molto amare basterà unirvi il succo di mezzo limone invece che di un limone intero) e diluite con circa 400 ml d’acqua.

Passate al ripieno: mescolate in una ciotola il macinato di manzo coi cuori ed i fegati delle anatre tagliati a pezzettini, lo spicchio d’aglio tritato, sale, prezzemolo, noce moscata, 4 cucchiaini da caffè di scorza d’arancia grattugiata, mezzo cucchiaino da caffè di scorza di limone grattugiata, le fette di pancarrè bagnate con poco succo di arance e limone preparato precedentemente e 2 uova.

Svuotate le anatre dal succo della marinatura e riempitele col composto appena preparato, quindi cucite con ago a filo da cucina il collo ed il fondoschiena in modo che non fuoriesca il ripieno in cottura. Salate e rivestite le anatre con le fette di pancetta, quindi legatele con filo da cucina ed aggiungete qualche pezzetto di burro.

Mettete le anatre in forno preriscaldato a 180 gradi. Appena il burro si sarà sciolto aggiungete una srpuzzata di vino bianco e lasciate evaporare. Bagnate poi con qualche mestolo di succo d’arancia e limone e fate cuocere per circa 3 ore e mezza – 4 ore bagnandole spesso col loro succo ed aggiungendone altro se necessario. A fine cottura dovranno essere ben rosolate.

Togliete le anatre dal forno e mettete il sughetto in un tegamino, unite il succo di arance e limone se ve ne è rimasto e 2 cucchiaini da caffè di buccia d’arancia grattugiata. Lasciate ristringere un pochino quindi rimettete le anatre in forno con un po’ di sugo per scaldarle all’ultimo momento (per quest’ultimo passaggio vi consiglio prima di tagliare le anatre a pezzi così ci metteranno meno a scaldarsi).

Se dovesse esservi avanzato del ripieno potete avvolgerlo nella carta stagnola e cuocerlo in forno insieme alle anatre.

Ecco a voi signore e signori: un piatto un po’ laborioso ma che lascerà sicuramente di stucco i vostri ospiti.

Buona serata e buone feste amici!

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Ragazzi finalmente ci siamo tra 24 ore saremo tutti seduti a tavola a mangiare come se non ci fosse un domani e a brindare con amici e parenti. Ma domattina bisogna pur fare colazione e non possiamo che preparare un dolce che racchiuda al suo interno l’unico vero profumo che sia in grado di far arrivare Babbo Natale con tutte le renne: la cannella. Questo plumcake è straordinariamente morbido nonostante sia preparato con farina integrale e fidatevi quando vi dico che il gusto è veramente spaziale. Il piatto perfetto per fare colazione tutti insieme prima di iniziare una delle giornate più lunghe e piacevoli dell’anno.

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INGREDIENTI:

270 gr di farina integrale

125 ml di yogurt bianco

1 mela renetta

100 gr di zucchero di canna

50 ml di olio evo

2 uova

1 bustina di lievito vanigliato per dolci

1 cucchiaino di cannella (ma se come me la adorate anche un po’ di più)

il succo di mezzo limone

sale

PREPARAZIONE

Sbucciate la mele, tagliatela a cubetti e mettetela in una padella con 2 cucchiai d’acqua ed il succo di mezzo limone. Lasciate cuocere finchè la mela sarà morbida, quindi riducetela in purea con una forchetta e lasciatela raffreddare.

Amalgamate insieme lo yogurt con l’olio, la polpa di mela, le uova e lo zucchero di canna. Aggiungete quindi la farina integrale, il lievito, la cannella ed un pizzico di sale.

Varsate il composto in uno stampo da plumcake rivestito di carta da forno, livellatelo bene e cucinate in forno preriscaldato a 180 gradi per 35/40 minuti.

Sfornate, fate raffreddare e togliete dallo stampo.

Buon Natale amici!!!

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Siete pronti? Siete carichi? Ormai manca veramente poco a Natale ed io ho deciso di passare questo periodo a casa con mamma e papà a farmi coccolare un po’ anche se alla fine mi sa che sono io che devo coccolare loro perchè ne stanno succedendo di tutti i colori. Sono venuti a prendermi alla stazione e quando mi sono avvicinata per abbracciarli mi hanno tenuto alla larga perchè sono entrambi stati infettati da un’influenza apparentemente invincibile che li sta facendo impazzire da due settimane.

Ieri mattina l’Enel ha deciso di staccare la corrente per 4 ore facendoci passare la mattina al gelo per poi riattaccare l’energia con una bellissima oretta di anticipo; peccato che all’improvviso sia saltata la corrente di nuovo e che questo shock elettrico abbia fatto morire la nuovissima planetaria della mamma che sarebbe servita a tutte le mille preparazioni del pranzo di Natale. Ovviamente l’ira è stata così grande da mandare un fax alla società elettrica per il rimborso dei danni, ora vediamo se entro il 2032 otterremo qualcosa.

Come se questo non bastasse a mia mamma è venuto male ad un dente, ha prontamente chiamato il dentista e boom: antibiotici e poi con l’anno nuovo il dente viene tolto. Mancano 5 giorni a Natale e sono seriamente preoccupata per quello che potrà ancora accadere; prevedo pioggia di rane e suicidio di massa di tutti gli elettrodomestici.

Ma tiriamoci un po’ sù il morale pensando a cosa mangeremo fra qualche giorno e a quanto tempo ci vorrà per digerirlo. Avete già pensato a cosa preparare come contorno a Natale? Sicuramente ci saranno delle patate arrosto o sottoforma di purè ma perchè non provare anche qualcosina di nuovo?! Queste cipolle in agrodolce sono molto semplici da preparare, potete farle con anticipo perchè vanno servite a temperatura ambiente e sono un ottimo accompagnamento per la carne insomma: minima spesa massima resa.

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

2 cipolle rosse di Tropea

4 cucchiai d’olio evo

semi di anice

2 cucchiai di miele

100 ml di aceto di vino rosso

sale

pepe

PREPARAZIONE

Sbucciate le cipolle e tagliatele a fettine, quindi mettetele in una padella antiaderente in cui avete fatto scaldare 4 cucchiai d’olio extravergine di oliva. Fate rosolare dolcemente, unite quindi un po’ di semi di anice (per le dosi andate a gusto personale, più amate l’anice più potete abbondare), il miele e l’aceto.

Lasciate cuocere per almeno una decina di minuti; il liquido dovrà essere completamente svanito. Salate, pepate e servite a temperatura ambiente.

Buona settimana di Natale amici!

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Una pensa: sono in maternità, me ne sto a casa tutto il giorno a bere infusi alla papaya mentre guardo la nebbia che scende lentamente e se proprio ho voglia di una botta di vita potrei andare a fare una passeggiatina in centro. Ahahahah bene ecco a voi i giri burocratici che ho dovuto fare in 3 giorni: vado all’Inps a verificare che abbiano tutto ed ovviamente manca un foglio che va firmato dalla banca ma ops, la mia banca è in un’altra regione e non riesco a teletrasportarmi in giornata per cui sguinzaglio il Trattore e mi apro un conto qui; mentre attendo i documenti vado dal medico per un certificato che poi porto al patronato dove ovviamente devo aspettare un’ora e quando viene il mio turno mi viene comunicato che va tutto bene ma che ovviamente i tempi per risolvere la pratica saranno biblici. I documenti della banca sono pronti, vado ad ascoltare una signorina gentilissima che mi spiega tutto nel dettaglio, peccato che io non capisca assolutamente nulla, comunque sorrido, annuisco, firmo e me ne esco col foglio che devo riportare all’Inps, dove ovviamente ci sono altre 15000 persone in fila (tutte con evidenti problemi igienici) ed un solo addetto allo sportello ma ormai so come funziona ed oltre ai documenti mi sono portata le parole crociate. Dopo 72 ore ininterrotte di giri per uffici pubblici vorrei rivolgere il mio più sentito ringraziamento a chi ha inventato la burocrazia, spero che tu stia pagando per i tuoi peccati.

Per fortuna ho fatto tutto e posso finalmente passare 24 ore senza dovermi togliere il pigiama, ma il mio umore è guastato dal fatto che tra 10 giorni è Natale, il che significa che tra 11 giorni Natale è finito e manca di nuovo tantissimo tempo perchè sia nuovamente il 25 dicembre. Lo so, state chiamando la neuro e lo ammetto, ho dei seri problemi mentali, ma affrontiamo la dura realtà, Natale è praticamente finito.

Per sollevarci il morale e rendere meno amara la consapevolezza del tempo che passa ecco a voi dei biscotti decisamente festosi perfetti per la colazione o la merenda. La ricotta rende questi bastoncini davvero morbidi e se volete potete anche appenderli all’albero anche se io personalmente sono sempre contraria ad un utilizzo del cibo diverso da quello di riempirsi lo stomaco.

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INGREDIENTI PER 12 BISCOTTI:

250 gr di ricotta

150 gr di farina 00

130 gr di zucchero

1 cucchiaino di lievito in polvere per dolci

10 gr di cacao amaro in polvere

PREPARAZIONE

Mettete la ricotta, la farina, 120 gr di zucchero ed il lievito in una ciotola. Impastate velocemente, dividete il composto ottenuto in due parti uguali e ad una delle due aggiungete il cacao amaro in polvere. Amalgamate bene in modo da avere un composto omogeneo.

Con le mani formate 12 palline con l’impasto al cacao e 12 con quello chiaro e, aiutandovi con un po’ di farina lavorate su una superficie ogni pallina per formare un cordoncino. Intrecciate delicatamente ogni cordoncino bianco con uno al cacao e dategli la forma di un bastoncino natalizio.

Disponete i bastoncini su una teglia rivestita di carta da forno e cospargeteli con lo zucchero rimasto. Cucinate in forno preriscaldato a 170 gradi per circa 20 minuti. I biscotti dovranno essere leggermente dorati e ancora morbidi. Fate raffreddare e servite.

Buona giornata amici!

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Scusate l’assenza (so che in realtà eravate felici di non avere più mie notizie) ma tra visite, uffici pubblici e qualche giorno da mamma e papà a farmi coccolare non sono riuscita ad accendere il computer. Presumo che in questo arco di tempo abbiate iniziato a pensare a cosa preparare per il pranzo di Natale e se non è così ci sono qua io per darvi qualche piccolo spunto.

Ammettiamolo: cotechino e zampone sono buonissimi ma forse sarebbe anche ora di cambiare e questa lonza di maiale alle mele fa al caso nostro. Confesso che l’idea di abbinare frutta e carne non mi ha mai convinto ma quest’anno mi sono resa conto di non poter partire prevenuta senza aver mai assaggiato niente, così ho provato e sono rimasta piacevolmente sorpresa. Le mele e il maiale si sposano davvero bene creando un sapore veramente piacevole che riuscirà a stupire anche i vostri ospiti più scettici. Un altro lato positivo è che potete preparare questo piatto il giorno prima, tagliarlo a fette da freddo e scaldare poi ognuna in padella o in forno al momento di servire, in modo da non  dover passare ore in cucina mentre gli altri stanno belli tranquilli a chiaccherare in sala da pranzo.

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INGREDIENTI PER 6 PERSONE:

1 kg di lonza di maiale in un solo pezzo

1 spicchio d’aglio

2-3 cucchiai di farina

1 bicchiere di latte

il succo di 1 limone

2 mele

rosmarino

brodo

burro

sale

pepe

PREPARAZIONE

Sbucciate le mele, tagliatele a fettine non troppo sottili e bagnatele col succo di limone.

Fate sciogliere una bella noce di burro in un tegame, aggiungete lo spicchio d’aglio spellato, il rosmarino ed agiatevi la carne facendola rosalare bene da ogni lato. Salate, pepate e aggiungete le mele. Abbassate un po’ il fuoco e lasciate cuocere per 15 minuti, quindi mettete la lonza e le mele in una pirofila. Mescolate il fondo di cottura della carne con la farina ed il latte e versate questo intingolo sulla lonza.

Cucinate in forno caldo a 180 gradi per circa 50 minuti. Se notate che durante la cottura il sugo si asciuga troppo aggiungete un po’ di brodo caldo.

Sfornate e servite caldo.

Buona giornata amici!

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Che tradizioni seguite per la vigilia di Natale? A casa mia è d’obbligo il pesce e anche se è la regola presentare ogni anno lo stesso menù (perchè se non ci sono quei piatti non è Natale) sto pensando a cosa potrei preparare per cambiare un po’ e questo piatto fa al caso nostro. Ci sono tutti gli elementi e i profumi che caratterizzano questo periodo dell’anno: ovviamente c’è il pesce, poi c’è la frutta secca che non so da voi, ma in casa mia viene sgranocchiata avidamente da novembre a gennaio, ed infine c’è il pompelmo che porta tutto il profumo degli agrumi. Se ancora non siete convinti calcolate che oltre ad essere tremendamente buono questo piatto è anche molto bello da vedere, quindi farà sicuramente colpo sui vostri ospiti.

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

700 gr di merluzzo pulito

20 gr di pistacchi sgusciati e pelati

20 gr di gherigli di noci

20 gr di nocciole

20 gr di mandorle

1 pompelmo

parmigiano grattugiato

olio evo

sale

PREPARAZIONE:

Frullate nel mixer i pistacchi insieme alle nocciole, ai gherigli di noci, alle mandorle, alla scorza grattugiata di mezzo pompelmo e ad un cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Ungete una teglia ed appoggiatevi il pesce, quindi conditelo con olio e sale e copritelo col trito di frutta secca. Cucinatelo in forno a 190 gradi per 15/20 minuti.

Mentre il pesce si cucina pulite il pompelmo, sbucciatelo a vivo (togliendo cioè la pellicina tra uno spicchio e l’altro) e tagliatelo a dadini.

Sfornate il pesce e servitelo con la dadolata di pompelmo.

Che ne dite può andare per la vigilia?

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